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i Principi di azione valida |

A proposito della celebrazione del 4 maggio.....
SEGNALE RADIO | 01/07/2014
Richiesta Mondale
IL MESSAGGIO DI SILO | 03/11/2015
Il 6 novembre migliaia di persone di diverse culture e credenze di tutto il mondo chiederanno dal più profondo del cuore per tutti coloro che forzatamente devono lasciare la propria casa e il loro paese, scappando dalla violenza causata dalla guerra, dalla persecuzione politica, religiosa o sessuale.

Chiediamo insieme affinché questi Essere Umani abbiano una vita veramente degna di tale nome.
Inviamogli mentalmente le nostre migliori intenzioni con un forte sentimento emotivo.
Ma chiediamo anche affinché i responsabili dei disastri sociali che stanno provocando avanzino nella risoluzione dei conflitti che loro stessi hanno creato.

Sintonizziamoci in una richiesta comune con il meglio che possiamo.

Non importa a cosa o a chi si chiede. Ciò che importa è chiedere con più profondità possibile.
Vale la pena!!!

Venerdi 6 novembre puoi farlo da qualunque posto tu sia, oppure raggiungici al Parco di studio e Riflessione di Attigliano (Tr) per chiedere insieme a noi. Appuntamento alle 22.00.

info@segnaleradio.net - 3401510416

La richiesta è una pratica per conneterci con noi stessi, con le persone care e con chi sentiamo che ha veramente bisogno di banessere. Prendiamoci qualche minuto per rifflettere sui problemi nella vita affettiva, le difficoltà nella vita di relazioni o problemi di salute. Dirigiamo i nostri migliori pensieri, accompagnati da una sentita affettività, verso le persone che vogliamo includere, il meglio di cui necessitano nella situazione in cui si trovano.

Spot Celebrazione 4 Maggio
30/04/2014
Spot celebrazione 45 anniversario discorso di Silo - La Guarigione della Sofferenza - 4 Maggio 2014 Parco di Studio e Riflessione Attigliano (Tr)

Primo discorso pubblico di Silo
ARGENTINA | 26/11/2013
Primo discorso pubblico di Silo dato il 4 maggio del 1969 e ricordato come l'arringa sulla Guarigione della Sofferenza.

Fu cosi potente e significativo il messaggio che Silo lancio quel giorno che continua a riecheggiare in ogni angolo del mondo.

"La dittatura militare argentina aveva proibito lo svolgimento di ogni genere di manifestazioni pubbliche nelle città.  Si decise allora di tenere questo discorso in un luogo desolato al confine tra Cile e Argentina, conosciuto con il nome di Punta de Vacas.  Già dalle prime ore dell’alba le autorità si disposero  a controllarne le vie di accesso: erano  chiaramente visibili le postazioni delle mitragliatrici e dappertutto c’erano automezzi militari ed uomini armati. Per accedere al luogo del discorso si era obbligati ad esibire un documento di identità ed a fornire altri dati personali, il che creò non pochi problemi tra i militari e la stampa internazionale. Finalmente, nel meraviglioso scenario  delle montagne coperte di neve, Silo iniziò a parlare davanti ad un auditorio di circa duecento persone. La giornata era fredda e soleggiata. Verso mezzogiorno tutto era finito.
2. Questo è il primo discorso pubblico di Silo. In un linguaggio a tratti poetico Silo afferma che la conoscenza più importante per la vita, la vera saggezza (“la real sabidurìa”) non equivale al sapere che viene dai libri o magari dalla conoscenza di leggi universali ma è piuttosto questione di esperienza personale, intima. La conoscenza più importante per la vita sta  nella comprensione della sofferenza e del cammino che porta a superarla.
Segue l’esposizione di una tesi molto semplice, articolata nei seguenti punti:
1.  Dopo aver stabilito una  distinzione tra dolore fisico, con  le sue conseguenze, e sofferenza mentale, Silo afferma che il dolore può essere vinto grazie ai progressi della scienza e della giustizia  mentre la sofferenza mentale non può essere eliminata da alcun progresso di tal genere; 2.  Tre  sono le vie che portano alla sofferenza: la via della percezione, quella del ricordo e quella dell’immaginazione; 3.  La sofferenza è l’indicatore di una condizione di violenza; 4.  La violenza affonda le sue radici nel desiderio; 5.  Il desiderio possiede diversi  gradi e forme. Un progresso interiore è  possibile se il problema della sofferenza e del desiderio viene affrontato attraverso la meditazione (“por la meditaciòn interna”).
Si arriva così al punto 6.  Il desiderio (“cuanto más groseros son los deseos”) motiva la violenza, la quale non rimane  circoscritta alla coscienza dei singoli individui bensì contamina tutto l’ambiente relazionale; 7.  Esistono differenti forme di violenza oltre a quella primaria, che è la violenza fisica; 8.  E’ necessario basarsi su regole semplici per dare orientamento alla propria vita (“cumple con mandatos simples”): imparare ad essere portatori di pace, di gioia, e, soprattutto, di speranza.
In conclusione: la scienza e la giustizia sono necessarie al genere umano per vincere il dolore; il superamento dei desideri primitivi è imprescindibile per vincere la sofferenza mentale".

                                                                                  Fonte: Opere Complete 1 - Multimage editore


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